?? Gli antichi frutti d’Italia s’incontrano a Pennabilli Sabato 26 e domenica 27 settembre 2020″É bello se puoi arriv…

“É bello se puoi arrivarre in un posto dove puoi trovare te stesso”

Ci sono ancora posti disponibili domenica 27 settembre, per la passeggiata poetica al museo diffuso “I luoghi dell’anima” e al museo “Il mondo di Tonino Guerra. (Per prenotare inviare email a prenotazioni.atg@gmail.com)

La visita guidata si terrà anche in caso di pioggia, riducendo al minimo gli spostamenti all’aperto, che saranno valutati all’occorrenza assieme ai partecipanti.

? In attesa di incontrarci alle 9:00 presso l’anfiteatro di piazza Garibaldi, vi anticipiamo qualche curiosità sull’Orto dei frutti dimenticati:

“Nell’Orto dei frutti dimenticati sono raccolte numerose varietà di piante e, fra loro, ho voluto inserire due ricordi. Il primo è una pietra ovale sulla quale alle tre del pomeriggio arriva l’ombra di una scultura in bronzo che proietta i profili di Federico Fellini e di Giulietta Masina. Il secondo è un omaggio a Tarkovskij. Una piccola cappella rurale, con la porta chiusa, la porta delle lumache, che è dedicata alla sua grande spiritualità.” (Tonino Guerra)

All’orto vi sono innumerevoli installazioni ideate da Guerra e create, queste come altre, dalle mani di artisti diversi, dai nomi suggestivi: l’Arco delle favole, la Meridiana dell’incontro, la Meridiana orizzontale, le Parole dei mesi, la Fontana la voce della foglia, il Bosco incantato, il Rifugio delle Madonne abbandonate, il Villaggio degli uccelli.

? Ad esempio, “La voce della foglia”:

“Di giorno lascia che i pensieri dei visitatori scivolino con l’acqua che la bagna. Di notte, spenta, è un’anima bianca che dorme tranquilla.”

Questa originale fontana a foglia è nata per l’Orto dei frutti dimenticati, a simboleggiarne la naturalità. Una sorta di omaggio alle amate piante non solo quelle in esso contenute, ma all’idea stessa di albero fonte di vita e di ispirazione poetica.

“Tutto quello che cerco di fare sono racconti poetici. Adesso sto facendo fontane. Questo tento di fare, qualche cosa che abbia poesia”. (Tonino Guerra)


Fonte originale: Leggi ora la fonte