Amnesty: ‘Egitto grazia detenuti, Governo prema per Zaky’

(ANSA) – BOLOGNA, 27 GIU – “Il presidente egiziano al-Sisi ha
annunciato il rilascio di 530 detenuti come misura di contrasto
al Covid-19”, con un provvedimento di grazia che punta a
decongestionare le carceri, il premier Giuseppe Conte e il
ministro degli Esteri Luigi Di Maio hanno “un’opportunità unica
di chiedere che ne beneficino Patrick Zaky, Alaa Abdel Fattah,
Sanaa Seif e tutti gli altri prigionieri di coscienza”. Così in
un tweet Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International
Italia.
    “Questa – sottolinea Noury all’ANSA – è un’opportunità unica
per chiedere che in questo provvedimento rientrino persone che
in carcere mai avrebbero dovuto entrarci. Penso ad Alaa Abdel
Fattah, icona della rivoluzione del 2011, penso all’avvocata
Mahienour el-Masry, a Sanaa Seif, la sorella minore di Alaa
Abdel Fattah. Naturalmente penso a Patrick Zaky che di un
provvedimento del genere sarebbe il primo a dover beneficiare
proprio in ragione delle sue condizioni di salute. E quindi
l’appello di Amnesty International Italia al presidente del
Consiglio Conte, al ministro degli Esteri Di Maio è che
esercitino i loro buoni rapporti più volte dichiarati e
ostentati col presidente egiziano Al Sisi per far sì che Patrick
e gli altri prigionieri di coscienza beneficino di questo
provvedimento”.
    Patrick George Zaky, studente egiziano di 29 anni
dell’Università di Bologna, è stato arrestato all’arrivo al
Cairo per una breve vacanza tra il 7 e l’8 febbraio con accuse
che annoverano anche la propaganda sovversiva su Facebook. Da
allora è stato trasferito tre volte da una struttura detentiva
all’altra dopo innumerevoli rinnovi della sua custodia
cautelare, di 15 giorni in 15 giorni. Al momento è nel maxi
complesso carcerario di Tora al Cairo dove sarebbero stati
accertati, secondo attivisti, casi di Covid-19 e Patrick è un
soggetto asmatico. La famiglia non lo vede da inizio marzo.
    Molte udienze (l’ultima il 17 giugno) si sono svolte senza la
presenza né del ricercatore, né dei suoi legali. (ANSA).
   


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