Atletica: razzismo; campionessa Commonwealth accusa polizia

(ANSA) – LONDRA, 06 LUG – La velocista britannica Bianca
Williams ha accusato Scotland Yard di pregiudizi razziali dopo
essere stata fermata a Londra per un controllo di routine.
    Medaglia d’oro nella staffetta 4X100 ai giochi del Commonwealth
e agli Europei, la 26enne Williams era insieme al suo compagno,
il quattrocentista portoghese Ricardo dos Santos, e del loro
figlio di tre mesi, quando è stata fermata dagli agenti di
polizia. Le immagini del fermo – pubblicate online dal loro
coach, il campione olimpionico di Barcellona ’92 Linford
Christie – sono diventate presto virali in rete. “E’ sempre la
stessa cosa con Ricardo – ha raccontato la Williams al Times -.
    Pensano che stia guidando un auto rubata o che abbia fumato
cannabis. E pensano che sia sospetto che una persona di colore
guidi una bella auto in certe zone: come minimo deve far parte
di una gang. E’ un pregiudizio razzista, il modo in cui gli
parlano, come se fosse una feccia. E’ sconvolgente, disgustoso
da guardare”. (ANSA).
   


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