Bending Spoons, irrealistico non avere falsi positivi sull’app Immuni

Il segnale Bluetooth Low Energy usato dalla app Immuni e dalle altre app nazionali di tracciamento che sfruttano la tecnologia di Apple-Google “è molto influenzato da vari fattori di disturbo, per esempio gli ostacoli (in primis i corpi degli utenti) che si frappongono fra i due smartphone. Quindi non è realistico pensare di non avere ‘falsi positivi’ e ‘falsi negativi'”. Lo spiega Bending Spoons, la società che ha sviluppato Immuni, in una sessione di domande e risposte su Reddit. “Perché un utente venga notificato l’esposizione deve essere avvenuta a una distanza inferiore ai 2 metri per un tempo superiore ai 15 minuti”, scrive Bending Spoons precisando che tali parametri sono stati decisi dal ministero della Salute

“Immuni non ha assolutamente accesso ad alcun dato di geolocalizzazione”, ribadisce Bending Spoons. “Sugli smartphone Android, a causa di una limitazione del sistema operativo, il servizio di geolocalizzazione deve essere abilitato per permettere al sistema di notifiche di esposizione di Google di cercare segnali Bluetooth Low Energy e salvare i codici casuali degli smartphone degli utenti che si trovano lì vicino”, spiega la società. “Tuttavia, come si può vedere dalla lista di permessi richiesti da Immuni, l’app non è autorizzata ad accedere ad alcun dato di geolocalizzazione (inclusi i dati del Gps) e non può quindi sapere dove si trova l’utente”.

Sempre in tema di privacy, “l’invio di dati al server è limitato al minimo indispensabile affinché il Servizio Sanitario Nazionale possa gestire l’emergenza al meglio”, scrivono gli sviluppatori. “In questo senso, i requisiti sono forniti dal Governo, mentre noi ci limitiamo a implementarli”. “Confermiamo che l’attenzione alla privacy è stata e continua a essere totale”. Bending Spoons torna poi a rispondere sul ritorno economico di Immuni, ribadendo che non c’è: “Abbiamo fatto tutto gratis.

In realtà ci abbiamo rimesso i costi di sviluppo (e anche un po’ la salute)”, scrivono gli sviluppatori. “Abbiamo anche dovuto posticipare progetti di natura commerciale, con il conseguente costo/opportunità. Speriamo di aver fatto qualcosa che risulti utile e possa aiutare a salvare qualche vita. Sicuramente abbiamo fatto del nostro meglio”.
   


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