Bonus vacanze; in Regione molti romagnoli non ne potranno usufruire a causa dell’inefficienza di Lepida. La denuncia di Zoccarato (Lega): “richieste inevase e ritardi inaccettabili”

Rimini, 2 luglio. “Com’è noto” – denuncia il consigliere comunale della Lega Matteo Zoccarato – “per poter usufruire di questo incentivo è necessario disporre dello SPID.  SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale ai servizi online delle pubbliche amministrazioni e a quelli dei privati accreditati. Tra gli “Identity Provider” segnalati nel sito https://www.agid.gov.it/ (Agenzia per l’Italia digitale), che forniscono diverse modalità di registrazione gratuitamente o a pagamento, troviamo Lepida.”
LepidaSpA è lo strumento operativo, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, per la pianificazione, la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione e dei servizi telematici che sfruttano la rete.
“In pratica” – spiega Zoccarato – “Lepida dovrebbe essere il motore dell’attuazione delle politiche digitali per la crescita delle città, dei territori e delle comunità dell’Emilia-Romagna. Peccato che non funzioni. Mesi fa ho inoltrato la richiesta di attivazione dello SPID per poi tentare di accedere al bonus vacanze ma, ad oggi, non ho avuto alcuna risposta. Nelle mie stesse condizioni ci sono moltissimi romagnoli che, in alcuni casi, sono in attesa di ricevere le credenziali da marzo. È evidente allora che qualcosa non ha funzionato nei meccanismi di soddisfacimento della domanda e che la mission di Lepida è un vero e proprio fallimento alla luce anche del fatto che, se i romagnoli otterranno l’identità elettronica ad ottobre, perderanno il diritto di usufruire di uno dei rarissimi incentivi promossi da questo Governo.”

Ufficio Stampa Lega Romagna

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