Catalfo, detassazione aumenti Ccnl con il salario minimo

(ANSA) – ROMA, 22 SET – “Abbiamo pensato a misure che
garantiscano una maggiore adeguatezza dei livelli di reddito
attraverso l’ancoraggio della detassazione dei rinnovi
contrattuali dei Ccnl all’introduzione di un salario minimo
orario modulato dalla contrattazione collettiva, nonché mediante
il sostegno della contrattazione di secondo livello quale
strumento per accrescere la produttività a livello aziendale e
riconoscere ai lavoratori benefici contrattuali ed economici
come premio per i risultati raggiunti”. Così la ministra del
Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, in audizione
davanti alle commissioni Affari sociali e Lavoro della Camera,
sull’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery
Fund.
    Sono undici, dalla riforma degli ammortizzatori sociali agli
sgravi contributivi per le assunzioni, i progetti individuati
nell’ambito del Recovery Plan, spiega Catalfo, “tra loro
distinti ma strettamente connessi, accomunati dall’obiettivo di
ridurre le disuguaglianze che ad oggi caratterizzano il mercato
del lavoro italiano, puntando a realizzare un miglioramento non
solo da un punto di vista quantitativo, in termini di aumento
del tasso di occupazione, ma anche sotto il profilo
qualitativo”. Tra le misure, la ministra sottolinea che “l’aumento del tasso di occupazione e la ripresa economica
saranno sostenute da una temporanea riduzione del costo del
lavoro che si sostanzierà nella concessione di sgravi
contributivi”. Con l’obiettivo, quindi, di creare nuovi posti di
lavoro, “tenendo conto anche del diverso impatto prodotto dalla
crisi sul piano territoriale, di genere e in particolare sui
giovani”. (ANSA).
   


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