Coronavirus: Scuola, i punti aperti per la ripartenza

Distanziamento, misure di pulizia e servizi igienici, consulenti ed esperti, medico competente, supporto in caso di contagio, locali esterni all’edificio scolastico, assenze del personale, lavoratori fragili e situazioni di contagio: in previsione della ripresa del confronto per la definizione di un protocollo per la gestione in sicurezza del ritorno a settembre la Cisl Scuola ha inviato al ministero dell’Istruzione un “dettagliato elenco di quesiti e osservazioni” sulle misure di prevenzione anticontagio su cui vi è la “necessità di più puntuali indicazioni, al fine di orientare in modo efficace gli interventi in ogni singola istituzione scolastica”.

Ecco una sintesi:

* DISTANZIAMENTO: Si deve ricorrere esclusivamente al criterio del distanziamento statico? E come deve essere quantificato lo spazio di spostamento, considerando che nelle classi il movimento degli alunni è un dato costante e normale? – Le misure lineari di distanziamento e quelle relative allo spazio di movimento sono le medesime per tutte le età? – Poiché non sono stati indicati indici di affollamento, dobbiamo ritenere siano rigorosamente da applicare gli indici già indicati dalla normativa risalente al 1975? La normativa citata deve essere applicata anche nelle scuole costruite prima del 1975 e non soggette ai vincoli in essa definiti? – Nel momento della mensa, devono essere applicati gli indici stabiliti per la ristorazione? – Quali soluzioni potranno essere adottate per i laboratori (nelle scuole professionali e tecniche) dove i macchinari impongono spazi di lavoro difficilmente modificabili? – Chi deve certificare la capienza delle aule, considerando le responsabilità degli enti locali in tema di consegna dei locali scolastici e certificazione della destinazione d’uso?

* MISURE DI PULIZIA E SERVIZI IGIENICI: Occorre fornire chiare indicazioni sugli standard da rispettare – Come deve essere intesa la frequenza di pulizia dei servizi igienici utilizzati dagli alunni e dagli adulti? E degli spogliatori delle palestre? – Quanti servizi igienici devono essere disponibili in relazione al numero degli allievi presenti? – Quali sono i tempi prescritti per l’aerazione degli ambienti scolastici e con quale frequenza devono essere areati?

* CONSULENTI ED ESPERTI – MEDICO COMPETENTE – SUPPORTO IN CASO DI CONTAGIO: – Quali supporti e servizi sanitari saranno presenti per la scuola? – In caso di contagio quali sono i protocolli che la scuola deve seguire? Chi assume la responsabilità di gestire le fasi immediatamente successive all’individuazione di un contagio rispetto ai provvedimenti sanitari anche di chiusura degli ambienti scolastici?

* LOCALI ESTERNI ALL’EDIFICIO SCOLASTICO: – chi ne certifica l’idoneità? – Chi effettua la pulizia dei locali? – Chi effettua il trasporto degli alunni nei nuovi locali? – Se verranno recuperati locali esterni chi vigilerà sugli alunni nel periodo di spostamento dei docenti? (Si rischia di avere docenti che si spostano continuamente da una sede all’altra e questo comporta evidenti difficoltà nella costruzione degli orari).

* ASSENZE DEL PERSONALE Si tratta di un punto estremamente delicato, anche in relazione agli attuali vincoli normativi. (La legge di Spending Review del 2015 ha abolito le supplenze brevi di un giorno per i docenti e fino a 7 giorni per il personale collaboratore scolastico. Nel caso di assenza improvvisa di un docente, come si provvede alla gestione degli alunni che sono senza insegnante? Come sono gestite le supplenze del personale ATA, considerando gli attuali vincoli per la nomina del supplente?

* MISURE ORGANIZZATIVE: Alcune richiedono precisazioni poiché esulano dalle competenze attribuite alle scuole dall’Autonomia scolastica – Qual è la percentuale massima di riduzione dell’orario scolastico? Ad esempio, è possibile limitare la frequenza degli alunni iscritti al tempo pieno a mezza giornata ed utilizzare le quote orarie per gestire i gruppi di altre classi? – Se è possibile operare riduzioni dell’orario curricolare, quali sono i minimi disciplinari da rispettare? – Il ricorso alla didattica digitale integrata è assolutamente escluso per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado? – Qual è il numero massimo di allievi per sessione in caso di lezioni a distanza (limiti di eventuale accorpamento di gruppi classe)? – È possibile ricorrere al finanziamento delle famiglie per consentire la presenza a scuola negli orari che non possono essere altrimenti garantiti per mancanza di personale docente? – Nel caso sia necessario adeguare l’orario di entrata degli alunni per evitare l’affollamento dei trasporti, qual è la massima oscillazione oraria ammissibile nell’ingresso a scuola?

* LAVORATORI FRAGILI E SITUAZIONI DI CONTAGIO: Come sono gestiti i lavoratori fragili?

* SCREENING:– Si pensa di sottoporre a screening tutto il personale in GAE o comunque destinatario di supplenza sia annuale che temporanea? – Chi effettua questa operazione? – Il periodo intercorrente tra il risultato di sieropositività e l’effettuazione dell’eventuale tampone come deve essere inquadrato dal punto di vista del rapporto di lavoro? “Riteniamo inopportuna l’esclusione delle organizzazioni sindacali dai tavoli regionali, anche in considerazione dell’impatto delle diverse misure sul rapporto di lavoro. Occorre ribadire le competenze degli enti locali in tema di edilizia scolastica e trasporto. Rispetto ai trasporti, la necessità di non affollare i mezzi pubblici deve essere coordinata con la funzionalità del servizio scolastico. È necessario – conclude la Cisl – un intervento legislativo per limitare le responsabilità penali e civili dei dirigenti e del personale scolastico.
   


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