ERT a Modena Smart Life 2020 con Degenerazioni

Compagnia stabile Teatro delle Passioni Modena. Modena, 13-09-2020. Foto di Marika Puicher

Giovedì 24 settembre alle ore 18.00 presso il Teatro delle Passioni e in diretta
streaming, lo spettacolo con la drammaturgia di Nadia Terranova, la regia di
Riccardo Frati e sei attori della Compagnia permanente di ERT

Per il suo primo anno di collaborazione con Modena Smart Life 2020, il festival della cultura
digitale in programma dal 21 al 27 settembre, Emilia Romagna Teatro Fondazione propone
Degenerazioni, uno spettacolo che indaga il rapporto fra teatro e nuove tecnologie, a cavallo fra
rappresentazione dal vivo e fruizione digitale. La drammaturgia è affidata a Nadia Terranova, una
delle voci più apprezzate nel panorama editoriale italiano, finalista al Premio Strega nel 2019 con
Addio fantasmi (Einaudi); a dirigere in scena sei attori della Compagnia permanente di ERT
(Michele Lisi, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi, Giulia
Trivero) è Riccardo Frati, artista che dal 2015 collabora stabilmente con Emilia Romagna Teatro
Fondazione.
Degenerazioni, in programma giovedì 24 settembre alle ore 18 al Teatro delle Passioni e in
diretta streaming sulla pagina facebook di ERT, si inserisce a pieno titolo nel tema del Festival,
“Network, vivere connessi”, scelto a settembre 2019 e che poi l’esperienza dell’isolamento ha reso
urgentemente attuale, obbligandoci a un’implementazione forzata di tutti i processi legati all’uso del
web e dei dispositivi digitali. Anche il rapporto che lega il teatro alla tecnologia ha vissuto una
nuova, e inaspettata, fase: il teatro – arte per antonomasia del corpo e della presenza, del contatto
e della prossimità, della percezione e del respiro – si è dovuto interrogare sui propri confini, sui
propri orizzonti operativi, sulle forme di connessione con la collettività, intessendo e rilanciando
così un dialogo complesso e stratificato con le tecnologie digitali. A partire proprio da questo
necessario ripensamento della pratica scenica, ERT Fondazione propone un dispositivo teatrale
che si dà come compito quello di esplorare le possibilità di interazione tra spettacolo dal vivo e
fruizione online, tra realtà “in carne e ossa” e universi virtuali. Coniugando immaginazione, ricerca
di socialità e riflessione critica, questo esperimento indaga non solo le dinamiche alla base
dell’impiego di strumenti digitali per alimentare la relazione teatrale con il pubblico al tempo del
Coronavirus e del suo difficile “dopo”, ma anche il senso delle trasformazioni in atto che
coinvolgono, a un livello più fondo, la pratica del pensiero e del corpo.
Modena Smart Life (www.modenasmartlife.it) è promosso da Comune di Modena, Fondazione San
Carlo, Fondazione di Modena, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Fondazione
Democenter, Camera di Commercio di Modena.

Nadia Terranova (Messina, 1978), si è laureata in filosofia col massimo dei voti, si è dottorata in
storia moderna e vive a Roma. Per Einaudi ha scritto i romanzi Gli anni al contrario (2015, vincitore
di numerosi premi tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award)
e Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, vincitore del premio Subiaco Città del libro, del
premio Alassio Centolibri, del premio Nino Martoglio e del premio Mario La Cava, in corso di
traduzione in venticinque paesi tra cui gli Stati Uniti). Ha scritto anche diversi libri per ragazzi, tra
cui Bruno il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo 2012), Casca il mondo (Mondadori
2016) e Omero è stato qui (Bompiani 2019, selezionato nella dozzina del Premio Strega Ragazzi),
e un saggio sulla letteratura per ragazzi, Un’idea di infanzia (ItaloSvevo 2019). Il suo ultimo libro è
una raccolta di racconti, Come una storia d’amore, pubblicato per Giulio Perrone Editore e
selezionato al Premio Viareggio. Collabora con la Stampa, la Repubblica, il Foglio e altre testate.

Riccardo Frati si è laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, indirizzo
Cinema, all’Università di Bologna con il documentario Uno di noi (2014). Fin dai primi anni
accademici ha affiancato allo studio un percorso pratico di approfondimento del linguaggio
audiovisivo attraverso produzioni eterogenee ottenendo riconoscimenti nazionali in vari concorsi
come il Take Action Contest, il 45Giri Film Festival, il CQFP Contest. Sempre nel 2014 ha fatto
parte della giuria alla 71 a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nella sezione Venezia
Classici.
Dal 2015 collabora stabilmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione per la quale ha curato il
visual design di varie produzioni teatrali come, tra le altre, la trilogia Istruzioni per non morire in
pace (2016), La classe operaia va in paradiso (2018), 1984 (2018) e La commedia della vanità
(2019).

Degenerazioni
dispositivo video-teatrale in diretta
di Nadia Terranova
regia Riccardo Frati
con Michele Lisi, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi,
Giulia Trivero
luci Vincenzo De Angelis
movimenti di scena e attrezzeria Eugenia Carro
macchinista Stefano Matullo
capo elettricista Vincenzo De Angelis
aiuto elettricista Luca Logiudice
fonico Alberto Irrera
cameramen Stefano Triggiani, Andrea Ronzoni, Jacopo Tofanelli
si ringraziano Marta Lo Faso, Diego Capitani e Ana Dacinoi per la collaborazione
immagine di locandina Paola Caterina Presti
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione
nell’ambito di Modena Smart Life

Ingresso libero

Posti limitati con prenotazione obbligatoria alla mail:
promozione@emiliaromagnateatro.com

Si prega di indicare nome, cognome, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica.

La prenotazione sarà confermata tramite mail con i posti assegnati.

Informazioni:

modena.emiliaromagnateatro.com | info@emiliaromagnateatro.com
modenasmartlife.it | segreteria@modenasmartlife.it

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