F1: tamponi e porte chiuse, il protocollo del Circus

(ANSA) – ROMA, 28 GIU – La settimana prossima la Formula 1
inizierà il mondiale 2020 al Red Bull Ring in Austria con due Gp
il 5 e il 12 luglio. FIA e Liberty Media hanno stabilito dei
nuovi protocolli anti Coronavirus che bisognerà rispettare
affinché tutti gli addetti presenti nel paddock possano lavorare
in totale sicurezza. Come prima cosa tutti coloro che
prenderanno parte al weekend di gara dovranno sottoporsi a dei
test regolari, in pratica dovranno fare il famoso tampone.
    Qualsiasi evento verrà disputato a porte chiuse, quindi senza
spettatori, né giornalisti né personaggi famosi (soliti ad
essere presenti nei paddock). Il personale di ogni scuderia sarà
dimezzato, tutti viaggeranno da soli oppure massimo in piccoli
gruppi. La regola fondamentale, sarà quella del distanziamento
sociale.
    Il personale sarà controllato rigorosamente, sia prima che
durante gli eventi, e nei weekend consecutivi sulla stessa pista
ci saranno ulteriori misure per far sì che la cosiddetta bolla
mantenga tutti in isolamento rispetto al mondo circostante. Di
questo e altro ha parlato il direttore sportivo della Ferrari
Laurent Mekies: “Tutti dovranno sottoporsi a un controllo medico
completo per accedere al paddock austriaco e agli altri circuiti
in calendario – ha detto Mekies. Questo significa che dovremo
avere un certificato medico che attesti che siamo idonei a
partecipare alla gara, ossia avere uno stato di salute tale da
entrare nel paddock, previo test Covid-19. Una volta dentro al
paddock di Zeltweg staremo lì per un bel po’ di giorni visto che
avremo due gare consecutive, quindi saremo testati ogni cinque
giorni. Quando tutti saremo nella cosiddetta bolla, pur essendo
stati testati nei giorni precedenti, aggiungeremo un ulteriore
livello di sicurezza con i test in pista”. (ANSA).
   


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