Fiere, la Regione per la ripartenza dopo il lockdown: bando per digitalizzazione di quartieri e manifestazioni. Prima tranche da 600mila euro

Bologna Fiere 2020Un sostegno alle società fieristiche, fermate dal lungo lockdown causato dal Covid-19, per il potenziamento digitale dei quartieri e delle manifestazioni.

È questo l’obiettivo del bando per la “concessione di contributi, a fondo perduto, per progetti di internazionalizzazione digitale del sistema fieristico regionale approvato dalla Giunta regionale per il quale ha stanziato una prima tranche di risorse pari a 600 mila euro.

Il bando finanzia in particolare la realizzazione di eventi fieristici virtuali collegati a manifestazione fieristiche internazionali ri-calendarizzate, dando priorità alle soluzioni tecnologiche utili a mantenere vivo il rapporto delle imprese italiane e internazionali con le principali manifestazioni con qualifica internazionale, realizzando veri e propri eventi virtuali, mini-fiere online, b2b digitali, missioni virtuali, connettendo direttamente le imprese sui canali digitali.

Il Bando

Possono presentare domanda di contributo le società fieristiche dell’Emilia-Romagna per le sole manifestazioni internazionali o società, anche non emiliano-romagnole, ma che svolgono iniziative internazionali in regione.

La Regione agevolerà la realizzazione dei progetti cofinanziando le spese sostenute dal promotore fino al massimo del 50% del valore delle spese ammissibili, ed entro il limite di 100 mila euro.

I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro il prossimo 31 dicembre, con spese ammissibili a partire dalla data dal 1 gennaio 2020, mentre la rendicontazione delle spese dovrà essere presentata entro il termine massimo del 26 febbraio 2021. Il testo del bando, la modulistica e ulteriori informazioni di servizio sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it/. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate utilizzando esclusivamente la posta elettronica certificata (Pec), al seguente indirizzo [email protected] .


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