In Romagna è Teqball-mania, sport da spiaggia dell’era Covid

(ANSA) – BOLOGNA, 28 GIU – Le vacanze estive dell’era Covid
hanno un nuovo indiscusso protagonista: il teqball, perfetto
sport da spiaggia che permette a chi gioca di toccare il pallone
con i piedi e di rimanere distanziato. In Riviera romagnola,
dove questo sport (che ha anche una sezione agonistica con tanto
di campionati del mondo) è presente da un paio d’anni, da
quest’anno, vista la situazione, ha conosciuto un boom: quasi
ogni bagno ha un tavolo da teqball e si organizzano anche i
primi tornei.
    In pratica è un incrocio fra il calcio e il ping pong. Si può
giocare in singolo o in coppia. Il pallone non si può toccare
con le mani ed è necessario farlo rimbalzare nella metà opposta
del tavolo che separa i giocatori. Se si gioca in coppia si
possono anche fare dei passaggi. Si tratta di uno gioco che
mette in rilievo le capacità tecniche, richiedendo però un
dispendio fisico molto inferiore a una partita di calcio o
calcetto, permettendone così la pratica a giocatori di ogni età.
    Un gioco, insomma, che sembra fatto apposta per le vacanze al
mare con il Coronavirus. (ANSA).
   


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