‘Insieme’, 30 mila presenze al festival dei libri a Roma

Si conclude con circa 30 mila presenze, tutto esaurito per la maggior parte degli eventi e soddisfazione da parte degli editori, ‘Insieme’, l’evento unico che ha riportato nella Capitale i libri, gli autori, i lettori, dal primo al 4 ottobre. Una scommessa vinta, in questo momento di emergenza sanitaria, per un festival nato dalla collaborazione tra i tre principali appuntamenti letterari romani: Più libri più liberi, Libri Come e Letterature, annullati per la pandemia e curato da un comitato editoriale composto da Silvia Barbagallo, Andrea Cusumano, Michele De Mieri, Lea Iandiorio, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi. La grande manifestazione, in presenza e in streaming, con 168 stand, incontri, reading e performance artistiche e musicali, si conclude stasera con Francesco De Gregori sul palco con Sandro Veronesi ed Enrico Deregibus, curatore di ‘Francesco De Gregori. I testi’ (Giunti) e con il concerto della band degli Extraliscio, con letture di Ermanno Cavazzoni, alla quale Elisabetta Sgarbi ha dedicato il suo nuovo film-documentario. “La risposta dei protagonisti e del pubblico dà un messaggio importante, di fiducia in noi stessi. Un augurio, infine, per il 2021: che le tre iniziative tornino a collaborare mentre ciascuna riprende con pieno successo il suo corso naturale, e che cresca forte il seme del nuovo Festival Letterature piantato in questo 2020” ha detto Luca Bergamo, vice sindaco con delega alla Crescita Culturale di Roma Capitale. Grande soddisfazione anche da parte di Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberi e vicepresidente del gruppo piccoli editori di Aie: “Una sfida vinta che abbiamo lanciato nel momento più duro della pandemia, consapevoli che tempi nuovi ci imponevano scelte nuove”. “In un momento come quello che stiamo attraversando, in cui le limitazioni imposte dalla pandemia non sempre consentono di vivere collegialmente eventi simili, è solo lavorando Insieme, proprio come il titolo della manifestazione suggerisce, che potremo superare le difficoltà del presente e le sfide del futuro senza mai smettere di offrire occasioni di riflessione, incontro e dialogo” ha sottolineato Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura. Tra i grandi ospiti che per quattro giorni hanno animato l’Auditorium Parco della Musica di Roma e il Parco archeologico del Colosseo, la presenza del Premio Nobel Wole Soyinka, del caso letterario Valerie Perrin con il suo ‘Cambiare l’acqua ai fiori’ (e/o), di Manuel Vilas con ‘La gioia, all’improvviso’ (Guanda) e di Salman Rushdie con il suo ‘Quichotte’ (Mondadori), in collegamento diretto. E tra gli italiani di Antonio Scurati in dialogo con Lucia Annunziata su ‘M L’uomo della provvidenza’ (Bompiani), seconda parte della eccezionale trilogia partita con ‘M. Il figlio del secolo’, vincitore del Premio Strega 2019. E un altro Premio Strega, Edoardo Albinati, con il nuovo ‘Desideri deviati’ (Rizzoli), Maurizio de Giovanni con ‘Troppo freddo per settembre’ (Einaudi), Erri De Luca e Zerocalcare che ha annunciato l’arrivo di due nuovi libri. Sold out anche gli eventi e le performance al Palatino e a Massenzio, tra i quali i reading di Claudia Durastanti, Giulio Cavalli, Elena Varvello, Daniele Mencarelli e l’installazione di Michal Rovner. Il festival, organizzato da Associazione Italiana Editori, Istituzione Biblioteche di Roma, Fondazione Musica per Roma e Zètema Progetto Cultura, e promosso dal Centro per il libro e la lettura del Mibact, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, si è svolto nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza. “Insieme, con coraggio, l’industria culturale sta affrontando le difficoltà e il pubblico di queste giornate ha dimostrato quanto sia stato importante vivere in serenità importanti momenti di condivisione” ha sottolineato Albino Ruberti, capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio. “Un coraggio da intendersi non come sfida, ma come responsabilità e cura, qualcosa che va ben oltre la semplice attenzione verso le persone o la semplice applicazione delle regole. Questa è stata la leva che ha consentito la riuscita di questo evento, il cui successo di pubblico è stato superiore alle aspettative” ha spiegato Daniele Pitteri, Ad della Fondazione Musica per Roma. “In un momento delicato per la ripresa della vita sociale e culturale del nostro Paese, il rapporto con Aie e Libri Come si è ulteriormente rafforzato nel segno di un comune progetto, davvero innovativo e coraggioso e siamo convinti che possa ulteriormente crescere nel futuro” ha chiosato Vittorio Bo, commissario dell’Istituzione Biblioteche di Roma.


Fonte originale: Leggi ora la fonte