Istat: a maggio -84 mila occupati, -613 mila su anno

Nel mese di maggio “continua a ritmo meno sostenuto” rispetto ad aprile, mese di pieno lockdown, la diminuzione dell’occupazione, che su base mensile segna un -0,4% pari a -84mila unità, coinvolgendo soprattutto le donne (-0,7% contro -0,1% degli uomini, pari rispettivamente a -65mila e -19mila). Lo rileva l’Istat nei dati provvisori su occupati e disoccupati. Il calo congiunturale dell’occupazione determina “una flessione rilevante” rispetto al mese di maggio 2019, registrando un -2,6% pari a -613mila unità, che coinvolge sia le donne (-270mila) che gli uomini (-343mila). 

A maggio, con le graduali riaperture dopo il lockdown, torna a crescere il numero di persone in cerca di lavoro, con un aumento del 18,9% pari a +307mila unità, che si rileva maggiormente tra le donne (+31,3%, pari a +227mila unità) rispetto agli uomini (+8,8%, pari a +80mila). Lo rileva l’Istat, indicando quindi che il tasso di disoccupazione risale al 7,8% (+1,2 punti) e tra i giovani al 23,5% (+2,0 punti). 


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