La Lega e la sede a Roma: sede in via delle Botteghe Oscure

La Lega di Matteo Salvini prepara l'”assalto” al Campidoglio in vista delle elezioni del primo cittadino di Roma in previsione per il prossimo anno, e, anche in funzione di tale obiettivo, dovrebbe essere in via di definizione la nuova sede del Carroccio.

Inizialmente, ed in realtà almeno fino a qualche mese fa, si dava ormai quasi per conclusa la trattativa per la gestione di uno spazio in via della Panetteria, nelle immediate vicinanze della celebre Fontana di Trevi. Un progetto successivamente accantonato, sia per questioni legate agli spazi ridotti a disposizione che per i costi reputati eccessivi (secondo quanto riportato da AdnKronos il canone mensile di locazione si sarebbe aggirato intorno ai 6mila euro).

Stando sempre a quanto riportato dall’agenzia di stampa, a finire nel mirino del Carroccio sarebbe ora invece un edificio sito in via delle Botteghe Oscure, al numero civico 54. Un indirizzo di certo non nuovo alla politica italiana, dato che proprio in via delle Botteghe Oscure, ma al numero 4, per anni aveva trovato spazio la sede del Partito comunista italiano (Pci), trasformatosi poi in Partito democratico della sinistra (Pds) ed in Democratici di sinistra (Ds). È proprio durante questa fase transitoria (precisamente nell’autunno del 2000), che l’allora segretario Ds Walter Veltroni prese la decisione di abbandonare l’edificio, ufficialmente per un risparmio per le casse del partito, in realtà più per tagliare i ponti col passato e dare, almeno in apparenza, un segnale di rinnovamento.

Proprio nello stabile di fronte alla ex sede storica del Pci, nel quale sono tra l’altro collocati gli uffici del sindacato Ugl ed in cui opera lo staff social del segretario del Carroccio diretto da Luca Morisi, troverà spazio anche il punto di riferimento di “Lega Salvini premier”. I nuovi spazi saranno sfruttati anche dalla segreteria federale, che comunque rimane in via Bellerio a Milano.

La sede di via delle Botteghe Oscure sarà anche un fondamentale punto di riferimento per organizzare la campagna elettorale che precederà il voto per decretare il nuovo sindaco di Roma, con l’ex vicepremier intenzionato a sostituire l’attuale primo cittadino Virginia Raggi con un “manager romano”. “In questo momento le città hanno bisogno di manager”, aveva dichiarato il leader della Lega durante una breve intervista concessa al Tg2. “Comunque come centrodestra siamo una squadra, ragioniamo da squadra e vinciamo da squadra. Mi piacerebbe candidare persone anche senza tessera in tasca”.



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