La presidente della Bolivia Jeanine Anez positiva al virus

BOLIVIA –  La presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Anez, ha rivelato di essere risultata positiva ad un test del Covid-19 e di essersi immediatamente posta in isolamento. In un video diffuso attraverso le reti sociali Anez, insediatasi il 12 novembre 2019 dopo le dimissioni di Evo Morales, ha sottolineato che “con tutti i miei collaboratori abbiamo lavorato a favore delle famiglie dei boliviani per un lungo periodo, e siccome molti di loro sono risultati positivi, mi sono sottoposta ad un test che ha confermato che anche io lo sono”. “Adesso – ha aggiunto – resterò in quarantena per 14 giorni e poi vedremo quali saranno le mie condizioni”. Anez è il secondo capo dello Stato contagiato in America latina dopo il brasiliano Jair Bolsonaro.  Il ministro della Difesa Luis Fernando López ha assunto ad interim la guida del ministero della Sanità dopo che la titolare di questo, Eidy Roca, è risultata positiva che lei al coronavirus. Lo riferisce il portale di notizie Erbol. Nel suo primo intervento in qualità di ministro ad interim della Sanità, López ha rivolto un appello alla popolazione ad essere disciplinata nel contrasto della pandemia, adottando scrupolosamente le raccomandazioni di biosicurezza.

VENEZUELA– Diosdado Cabello, considerato il numero due del chavismo in Venezuela, ha confermato di essere risultato positivo al test per il coronavirus. “Cari compagni e compagne, vi informo che dopo aver realizzato i test corrispondenti, sono risultato positivo a Covid-19”, ha riferito sul social network Twitter. Cabello, primo vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela (Psuv) al potere e presidente dell’Assemblea nazionale costituente chavista, ha affermato di essere “già in isolamento, sottoposto al trattamento indicato” per la malattia. “Vinceremo”, ha dichiarato. Anche il presidente Nicolas Maduro ha confermato che Cabello è risultato positivo al coronavirus, riportando che “è già in cura, è a riposo e sta bene” e trasmettendogli “tutta la solidarietà e positività, il Venezuela è con Diosdado”. Il presidente ha inoltre riferito che anche Omar Prieto, governatore dello stato di Zulia, è risultato positivo al Covid-19. Il Venezuela ha registrato finora 8.010 casi confermati per la pandemia con 75 morti, secondo i dati ufficiali. 

STATI UNITI – Nuovo record di contagi negli Stati Uniti: oltre 65 mila in 24 ore secondo i dati della Johns Hopkins University. In totale i casi sono 3,11 milioni, le vittime oltre 133 mila. In Florida una ragazzina di 11 anni è morta a causa del coronavirus: secondo quanto riporta la Cnn, che cita il dipartimento della Sanità dello Stato, si tratta del quarto minorenne che perde la vita in Florida in seguito al virus. La bambina, di cui non è stata rivelata l’identità, viveva nella contea di Broward. La settimana scorsa era morto un bambino di 11 anni nella contea di Miami-Dade county e prima di lui erano deceduti una ragazzina di 16 anni nella contea di Lee e un 17enne nella contea di Pasco.

BRASILE – Il Brasile ha registrato ulteriori 1.220 decessi e 42.619 contagi nelle ultime 24 ore, hanno comunicato il Consiglio nazionale dei segretari sanitari (Conass) e il ministero della Sanità. Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese è dunque salito a 1.755.779, mentre il totale delle vittime dall’inizio della pandemia ha raggiunto quota 69.184. In leggera flessione (3,9%) il tasso di letalità (ovvero la percentuale di decessi rispetto al numero di malati), mentre l’indice di mortalità si attesta a 32,9 persone ogni 100 mila abitanti.

MESSICO – Il Messico ha registrato un nuovo record giornaliero di contagi da Covid-19, con 7.280 nuovi casi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Con questi, il totale dei casi accertati in Messico dal 28 febbraio ad oggi è di 282.283, 33.526 i decessi poiché il primo caso è stato registrato nel paese il 28 febbraio. Il numero di nuovi decessi nelle ultime 24 ore è 730. Tuttavia, nonostante il record di casi in una sola giornata, le autorità sanitarie rilevano che la tendenza generale è al ribasso sia per per contagi che per i decessi, nonostante le riaperture in atto dal mese scorso.

HONG KONG – Il governo di Hong Kong ha deciso di anticipare a lunedì prossimo la chiusura delle scuole per la pausa estiva nell’ex colonia britannica a causa di una nuova fiammata di casi di coronavirus: lo ha reso noto oggi il ministro dell’Istruzione, Kevin Yeung. Ieri nella metropoli sono stati registrati 34 contagi trasmessi a livello locale.


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