M5s:Casaleggio,rifiutato ministero e sopportato calunnie

 “Per 15 anni ho prestato la mia attivitá gratuitamente per un’idea di partecipazione collettiva. Quando mi è stata offerta la guida di un ministero, ho rifiutato pensando che il ruolo di supporto del movimento fosse piú importante. Ho sempre rispettato i ruoli anche quando non ero d’accordo con le scelte prese”. Lo scrive sul blog delle Stelle Davide Casaleggio, presidente di Rousseau. “Ho dovuto sopportare insinuazioni, attacchi e calunnie nei miei confronti e nei confronti di mio padre anche da persone che grazie al nostro lavoro ricoprono oggi posizioni importanti. Il mio silenzio negli anni è stato un atto di profondo rispetto nei confronti di chi ha creduto nel nostro sogno, così come oggi ritengo sia doveroso parlare per onestà intellettuale”.

“Garantiremo – dice in un altro passaggio – le attività che verranno richieste dal Capo Politico del M5s, così come abbiamo sempre fatto con serietà e lealtà, per la realizzazione del percorso che il Movimento riterrà di voler fare, ma qualora, per qualche motivo, si avviasse la trasformazione in un partito, il nostro supporto non potrà più essere garantito, dal momento che non sarebbe più necessario poiché verrebbero meno tutti i principi, i valori e i pilastri sui quali si basa l’identità di un Movimento di cittadini liberi e il suo cuore pulsante di partecipazione che noi dobbiamo proteggere”. Lo scrive sul blog delle Stelle Davide Casaleggio, presidente dell’associazione Rousseau.

Vi consiglio di leggere. Buon compleanno Movimento 5 Stelle“. Lo scrive Alessandro Di Battista su Facebook, rilanciando il post scritto dal presidente dell’Associazione Rousseau, Davide Casaleggio, in cui prende posizione contro il “partitismo” e l’ipotesi di trasformazione del Movimento in un partito. 
   


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