Media, killer Glasgow profugo sudanese con problemi mentali

(ANSA) – ROMA, 27 GIU – Era un richiedente asilo sudanese il
responsabile dell’assalto con un coltello agli ospiti di un
albergo per rifugiati a Glasgow, in seguito ucciso dalla
polizia. Lo ha appreso Sky News, secondo cui l’uomo avrebbe
mostrato segni di instabilità mentale poco prima di colpire. Il richiedente asilo, che era arrivato nel Regno Unito sei
mesi fa, si era lamentato delle condizioni di vita nell’hotel e
aveva particolari difficoltà con il rumore. Tanto che i compagni
di stanza, suoi connazionali, avevo espresso preoccupazione per
le sue condizioni psichiche allo staff dell’hotel, la notte
prima dell’attacco.
    Inoltre, l’uomo aveva telefonato ad un avvocato per
l’immigrazione alle 11 del giorno dopo, ed il legale si era
ripromesso di contattare il team del Ministero degli Interni
istituito per proteggere le persone in circostanze vulnerabili.
    Ma poco meno di due ore dopo, era scattato l’assalto all’hotel.
    Sei persone sono rimaste ferite, tra cui un agente di
polizia, grave ma stabile. Gli altri cinque sono di età compresa
tra i 17 ed i 53 anni, uno di loro è in condizioni critiche.
    L’aggressore è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla
polizia che ha risposto alla chiamata, ed il caso non viene
trattato come terrorismo. (ANSA).
   


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