Navalny, Ue vieti l’ingresso agli ‘oligarchi di Putin’

(ANSA) – MOSCA, 07 OTT – L’oppositore russo Alexiei
Navalny, in convalescenza a Berlino dopo un sospetto
avvelenamento, suggerisce che l’Ue vieti l’ingresso in Europa e
congeli le proprietà nei Paesi Ue “agli oligarchi e agli alti
funzionari” russi vicini al Cremlino “che traggono vantaggio dal
regime”.
    “Si appropriano indebitamente di denaro, rubano miliardi, e
nel fine settimana volano a Berlino e a Londra, acquistano
appartamenti costosi e siedono nei caffè”, ha affermato Navalny
in un’intervista al giornale Bild ripresa dalla testata online
americana Radio Liberty.
    Le parole di Navalny arrivano in un momento in cui la
Germania sta discutendo con i suoi alleati che tipo di azioni
adottare in risposta al presunto avvelenamento.
    Ieri l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche
(Opac) ha confermato la presenza di un agente nervino del gruppo
Novichok nei campioni di sangue e urina di Navalny. Il governo
tedesco ha chiesto nuovamente chiarimenti alla Russia e ha
sottolineato che “ogni uso di armi chimiche è un precedente
grave che non può restare senza conseguenze.(ANSA).
   


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