Pandemia, è fuga dalle sale per 007 e altri blockbuster

ROMA – Il tentativo Hollywood l’ha fatto con “Tenet” di Christopher Nolan: sarebbe dovuto essere il film per il ‘grande ritorno’ del pubblico in sala, ma gli incassi al di sotto delle aspettative (soprattutto negli Usa, solo 41 milioni di dollari, per un totale nel mondo di circa 285 milioni di dollari) e i numeri della pandemia ancora preoccupanti stanno portando di nuovo le major a ripensare le uscite nei cinema.

La mossa più preoccupante per gli esercenti è il rinvio di “No Time To Die”, il 25/o capitolo di 007, l’ultimo con Daniel Craig, che sarebbe dovuto arrivare a fine novembre: il debutto è stato rimandato ad aprile 2021. Una decisione che, fra le reazioni più immediate, ha portato la seconda catena internazionale di sale al mondo, Cineworld, a decidere di chiudere (almeno fino ai primi mesi del 2021, ma non ci sono certezze) i suoi 128 cinema in Gran Bretagna e Irlanda, mettendo a rischio 5500 posti di lavoro, e i 543, sotto il brand Regal, negli Usa. Ostacoli per il settore, ai quali potrebbero aggiungersi, nei vari Paesi, nuove misure precauzionali più restrittive per evitare i contagi, come quelle che potrebbero arrivare anche in Italia con il nuovo Dpcm.

Restano al momento quattro attesi blockbuster, con l’uscita prevista negli Stati Uniti da novembre a fine anno, ma secondo Variety sarebbero ancora possibili nuovi spostamenti. Per il nuovo film Pixar/Disney “Soul” (che sarà l’11 ottobre in anteprima mondiale al London Film Festival e aprirà il 15 ottobre la Festa del Cinema di Roma), in arrivo il 20 novembre negli Stati Uniti, si starebbe valutando un’uscita su Disney+ anche considerando la grande crescita degli abbonamenti arrivata con il debutto sulla piattaforma di Mulan (che invece ha deluso per gli incassi in Cina dov’è uscito nelle sale). Sempre a novembre, il 25 (e il 23 dicembre in Italia) dovrebbe arrivare “I Croods 2 – Una nuova era”, sequel, rimasto a lungo in ‘cantiere’, del film animato del 2013. Mentre è previsto a dicembre il debutto di “Free Guy” di Shawn Levy con Ryan Reynolds, nei panni di un personaggio ‘non giocante’ di un videogame che diventa protagonista; “Dune” di Denis Villeneuve con Timothée Chalamet, nuovo adattamento del classico di fantascienza di Frank Herbert, e dalla Warner Bros “Wonder Woman 1984” di Patty Jenkins, nuova avventura della supereroina interpretata da Gal Gadot.

La casa madre di Topolino ha rivoluzionato due settimane fa l’uscita di molti suoi film, a cominciare da “Black Widow”, con Scarlett Johansson, spostato da novembre al 7 maggio; “Eternals” con Angelina Jolie, dal 12 febbraio al 5 novembre 2021; “Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings”, dal 7 maggio al 9 luglio 2021. Tra gli altri rinvii ‘eccellenti’ delle major c’è quello di “Fast and Furious 9” con Vin Diesel e Charlize Theron, da aprile al 28 maggio 2021 per il Memorial day, e di “West Side Story” diretto da Steven Spielberg, passato dal 25 dicembre 2020 al 10 dicembre 2021. Dovrebbe avere invece un’uscita ‘ibrida’ “The witches – Le streghe” di Robert Zemeckis con Anne Hathaway, Octavia Spencer e Stanley Tucci, nuovo adattamento, scritto e prodotto dal regista con Guillermo del Toro, del romanzo di Roald Dahl: negli Usa è saltata l’uscita nei cinema (prevista il 9 ottobre) per un debutto diretto sulla piattaforma Hbo Max il 22 ottobre, mentre all’estero, Italia compresa, sembra al momento confermato l’approdo in sala.

Per ora comunque nei vari Paesi si spera che i ‘buchi’ lasciati dai blockbuster Usa, possano essere in parte colmati da una maggiore attenzione ai film da grande pubblico ‘local’. Così in Italia, fra gli altri è stata anticipata di un mese, dal 26 novembre al 29 ottobre, l’uscita della commedia “Ritorno al crimine” di Massimiliano Bruno (sequel di Non ci resta che il crimine) con Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo e Gian Marco Tognazzi, mentre è fissato al 26 novembre il debutto di “Si vive una volta sola”, il nuovo film di Carlo Verdone con Anna Foglietta, Rocco Papaleo e Max Tortora, la cui uscita a fine febbraio era stata rimandata per il lockdown.


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