Prendeva reddito di cittadinanza, ma gestiva casa di riposo

(ANSA) – RIMINI, 11 LUG – Percepiva il reddito di
cittadinanza, ma la sua società gestiva una casa di riposo a
Rimini. La donna, 60 anni, ha preso 700 euro al mese dal maggio
2019, indebitamente secondo la Guardia di Finanza e senza aver
dichiarato all’Inps il reddito del fratello. La posizione della
sessantenne è stata controllata dalla Gdf durante una verifica
fiscale.
    Le fiamme gialle hanno accertato che all’atto della
presentazione della domanda del reddito, aveva omesso di
dichiarare l’attività lavorativa svolta dal fratello, componente
dello stesso nucleo familiare, che percepiva un regolare
stipendio come lavoratore dipendente, per circa 20.000 euro
annui. Inoltre, a corredo della domanda, aveva utilizzato la
dichiarazione sostitutiva unica sottoscritta dal fratello che, a
sua volta, autocertificava falsamente di non svolgere alcuna
attività lavorativa. In pratica, lo stratagemma adottato ha
fatto sì che il sussidio economico richiesto venisse
regolarmente erogato dall’Inps, mentre avrebbe dovuto essere
respinto. Fratello e sorella sono stati denunciati alla Procura
della Repubblica di Rimini. Contestualmente alla denuncia, i
finanzieri hanno interessato anche la sede provinciale
dell’Inps, che ha disposto la revoca del sussidio economico e
disposto il recupero dell’importo indebitamente erogato da
aprile 2019 a maggio 2020, pari ad 10.087 euro. (ANSA).
   


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