Rapine in gioiellerie nel Bolognese, 4 arresti dei Cc

(ANSA) – BOLOGNA, 02 OTT – I Carabinieri di Bologna hanno
sgominato una banda di quattro rapinatori, accusati di essere
gli autori di due assalti in altrettante gioiellerie: ‘Il
gioielli di Valenza’ al centro commerciale Meridiana di
Casalecchio di Reno, presa di mira l 16 giugno, e ‘Stroili oro’
al centro Le Piazze di Castel Maggiore, colpita il 22 agosto. In
carcere, raggiunti di provvedimenti di custodia cautelare, sono
finiti un 23enne di Brindisi e tre albanesi fra i 24 e i 28
anni, domiciliati a Guiglia, nel Modenese. Le rapine erano
avvenute in pieno giorno.
    Nel primo caso gli autori erano arrivati fingendo di essere
fattorini, mascherina in volto e guanti sulle mani, ma
impugnavano anche dei martelli con i quali, dopo avere intimato
a commesse e clienti di non urlare, avevano frantumato gli
espositori e rubato merce per quasi 80mila euro. Nell’assalto di
agosto, si erano presentati incappucciati e armati di spranghe,
usate per sfondare le vetrine sotto gli occhi dei dipendenti e
razziare preziosi per 60mila euro. Ai quattro, gli investigatori
sono arrivati esaminando i filmati della videosorveglianza,
quelli di altre telecamere lungo le vie di fuga e analizzando il
traffico telefonico.
    I militari, coordinati dal Pm Giampiero Nascimbeni della
Procura di Bologna, hanno bloccato il gruppo mentre stava
organizzando una nuova rapina, in centro Italia, dopo che
un’altra a Terni è stata sventata nel corso delle indagini. I
tre albanesi sono stati portati nel carcere di Modena, il
pugliese a Brindisi. Nelle perquisizioni domiciliari a Guiglia
sono stati sequestrati capi di abbigliamento, calzature,
passamontagna e i ‘piedi di porco’ utilizzati nelle rapine,
oltre a piccole quantità di hashish e cocaina. Sempre
nell’appartamento di Guiglia è stato rintracciato un altro
cittadino albanese, arrestato per possesso di documenti di
identità contraffatti. (ANSA).
   


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