Rimini. Albanese espulsa dal territorio nazionale rientra in Italia clandestinamente: arrestata dalla Polizia di Stato. Le mancava il cibo e gli uomini italiani

Verso le ore 21.00 di ieri personale della Squadra Mobile ha rintracciato una donna di 33 anni originaria dell’Albania con numerosi precedenti per stupefacenti, che, nonostante l’espulsione dal territorio nazionale avvenuta nel 2019, era tornata a Rimini, incurante del divieto di rientro ancora in atto (scadente nel 2022).

La straniera, poi accompagnata in Questura e tratta in arresto, risultava tutt’ora dimorante con l’ex marito, 40enne originario dell’Albania, anch’egli inottemperante all’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale e perciò denunciato ai sensi della vigente leggi sugli stranieri.

  La donna, una volta fermata dai poliziotti, ha riferito che dopo essere stata in Italia, ritornare in Albania era stato per lei traumatico. Quando gli agenti gli hanno chiesto il motivo la 33enne ha asserito che dopo aver provato le prelibatezze culinarie dell’Italia il cibo albanese non soddisfaceva più il suo palato e il non trovare le tipicità della penisola nei supermercati le faceva ancor più sentire la mancanza del bel paese.

La signora non ha mancato di fare apprezzamenti anche sul fascino degli uomini italiani, che a suo dire sono grandi ‘’amatori’’.