Romagna da scoprire. Il LAGO DI ANDREUCCIO a SOANNE, Pennabilli (Rn)

Soanne è una frazione di Pennabilli di poche decine di abitanti, situata sotto una falda del Monte Carpegna, attorniata da campi e vegetazione e affacciata sulla valle del Marecchia. Presso il piccolo centro abitato scaturisce il Rio Perenna, affluente del Marecchia, così chiamato per la presenza di acqua anche nelle stagioni più calde. Il primo documento che cita questo borgo risale al 17 agosto 962: si tratta della concessione in feudo di Soanne ad Uldarico Carpegna da parte dell’imperatore Ottone I. Fu poi feudo degli Oliva, dei Malatesta e dei Montefeltro.
Risalirebbe invece al 1300 la leggenda che dà il nome al piccolo lago situato poco distante dall’abitato, lungo la strada che da Maciano porta a Villagrande. Il racconto narra che in uno specchio d’acqua qui situato trovò la morte il pastorello Andreuccio. Egli si era innamorato della bellissima Elisabetta, figlia del Conte Evaristo di Carpegna, e con lei talvolta passeggiava lungo le rive del lago. Il padre di lei, contrario a quella disonorevole relazione, lo fece uccidere dai suoi soldati e poi gettare nel lago. La principessa lo cercò e lo chiamò invano per giorni finché non trovò la morte nelle stesse acque.
Al di là dei toni evocativi della leggenda, il lago di Andreuccio come lo conosciamo oggi nasce negli anni ’70 dalla volontà della provincia di Pesaro Urbino di valorizzare un’area dall’immenso valore naturalistico. La vegetazione che lo circonda è costituita da querce, frassini, carpini e soprattutto salici piangenti, che bagnano i loro rami nel lago. Ne risulta un’oasi di serenità immersa nel verde, amatissima dagli abitanti delle zone limitrofe per gite domenicali, pic nic e passeggiate. Il lago di Soanne è una vera e propria porta d’accesso al Parco del Sasso Simone e Simoncello, inserito in itinerari escursionistici e attrezzato per campeggiatori. Il lago è inoltre meta apprezzatissima di appassionati di pesca sportiva a mosca e spinning ed è gestito dalla società Pescatori Marecchia. Vi si trovano la trota fario, la trota iridea e il salmerino, oltre a vari esemplari di uccelli acquatici.