Salvini al citofono: sanzione disciplinare per carabiniere

(ANSA) – BOLOGNA, 21 SET – Un provvedimento disciplinare è
stato emesso nei confronti del sottufficiale dei carabinieri
accusato di avere avuto un ruolo nella vicenda della ‘citofonata’ di Matteo Salvini a gennaio al quartiere Pilastro
di Bologna. Il militare ha ricevuto la sanzione di cinque giorni
di ‘consegna semplice’, misura che punisce le violazioni alle
norme del servizio e della disciplina e l’inosservanza dei
doveri. Sebbene non comporti conseguenze specifiche, il
provvedimento viene trascritto sul foglio matricolare e resta
nel ‘curriculum’ del militare. Il difensore del militare,
avvocato Arcangela Spenillo del foro di Rimini, interpellata
dall’ANSA spiega di aver presentato ricorso gerarchico al
comando interregionale: “La sanzione non è definitiva e a
livello procedurale ci sono diverse anomalie e lacune, anche dal
punto di vista del diritto di difesa”.
    Il carabiniere sarebbe accusato di aver leso l’immagine
dell’Arma facendo da tramite con la donna che accompagnò Salvini
nella passeggiata per il quartiere, indicando la casa di un
presunto spacciatore. Tuttavia “c’è stato un travisamento dei
fatti – prosegue l’avvocato – È stato lo staff della Lega a
contattare il mio assistito chiedendo se aveva il numero della
signora, perché lei più volte aveva scritto alla Lega chiedendo
di interessarsi della questione al Pilastro. Semplicemente lui
ha chiesto alla signora se poteva fornire il numero e con il suo
consenso lo ha trasmesso e poi se la sono vista loro”.
    Il militare è stato anche coinvolto in un’inchiesta per
stalking ai danni di un avvocato e depistaggio, in concorso con
un collega. Su questo la Cassazione ha recentemente annullato
senza rinvio la misura cautelare della sospensione dal servizio
e si attende la fissazione dell’udienza preliminare. (ANSA).
   


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