Salvini torna a Mondragone: “Senza teppisti ascolto i cittadini”

Al secondo tentativo, tutto è filato liscio. Matteo Salvini è tornato a Mondragone, la cittadina in provincia di Caserta teatro dei disordini dei centri sociali che gli hanno impedito, nei giorni scorsi, di incontrare i residenti.

Questa mattina il segretario della Lega è arrivato sul lungomare e l’intera zona della sua visita in città è stata isolata e chiusa al traffico; inoltre, per scongiurare disordini, gli uomini delle forze dell’ordine hanno organizzato presidi in zona per garantire l’ordine pubblico.

“Lo avevo promesso e l’ho fatto. Sono tornato a Mondragone e l’ho fatto di mattina perché a quest’ora gli esponenti dei centri sociali, che la notte si ubriacano, dormono ancora. Sono qui per incontrare la brava gente di Mondragone, i lavoratori e la gente onesta. Voglio diventare il promotore turistico delle bellezze di questa zona…”, le prime parole rilasciate dal capo politico del Carroccio, che ha poi aggiunto: “Continuerò a tornare nel casertano e in Campania fin quando non verranno messi al centro il lavoro, la sicurezza, e la tranquillità delle persone”. (GUARDA IL VIDEO)

In Campania si voterà dopo l’estate, il 20-21 settembre, per rinnovare la giunta regionale e per scegliere il nuovo presidente e contro il dem Vincenzo De Luca il centrodestra ha candidato Stefano Caldoro: “La Campania merita di meglio, io ci sono. Al Governo con Pd e 5 Stelle non ci vado e non ci torno. La via maestra è dare la parola al popolo, prima si vota e meglio è. In Campania si vota e prima si manda a casa De Luca, meglio è…”.

“Come promesso, sono tornato a Mondragone e senza teppisti dei centri sociali e amici dei camorristi a lanciare sassi e bottiglie, ho potuto ascoltare i produttori della mozzarella di bufala campana, le mamme con bimbi disabili senza necessaria assistenza, i commercianti e i balneari in difficoltà, i soccorritori del 118 che lavorano per tre euro all’ora, italiani e stranieri che non ne possono più dei Rom che fanno casino…”, ha proseguito. (GUARDA IL VIDEO)

Ecco, circa i problemi e le violenze tra italiani e bulgari, a causa dei positivi da coronavirus tra i numerosi braccianti bulgari che vivono nei palazzi ex Cirio, Salvini ha dichiarato: “Non è un problema tra Italia e Bulgaria semifinale dei Mondiali, ci sono persone perbene, approfittatori e delinquenti. Io credo che qui il problema, non dico che sia facilmente risolvibile perché ho visto in giro per l’Italia situazioni peggiori. Qui il problema è il rilancio economico, è l’agricoltura in ginocchio, è la mozzarella di bufala che soffre l’immagine non proprio splendente di questa terra, che però ha delle potenzialità enormi“. (GUARDA IL VIDEO)



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