SANTARCANGELO DI ROMAGNA. Allo Sferisterio cinema, teatro e burattini

A pochi giorni dalla sua proclamazione come miglior film ai Nastri d’argento 2020, la pellicola dei fratelli D’Innocenzo arriva allo Sferisterio di Santarcangelo: “Favolacce”, già vincitore al Festival di Berlino per la migliore sceneggiatura, sarà infatti proiettato giovedì 9 luglio alle ore 21 nell’ambito del programma estivo “Santarcangelo, respira la bellezza”.

Il calendario delle proiezioni, curato dall’Associazione Dogville, tornerà dopo Santarcangelo Festival con tante altre proposte: da “Pinocchio”, premiato come miglior regia proprio a Nastri d’Argento e al festival di Berlino, fino ai premi Oscar “Joker” e “C’era una volta a Hollywood”.

Per assistere alle proiezioni è consigliata la prenotazione tramite mail a [email protected] entro le ore 12 del giorno stesso di proiezione (ingresso 5 euro).

Venerdì 10 luglio alle ore 21,15 i burattini tornano allo Sferisterio con lo spettacolo dell’Associazione Culturale Teatro Medico Ipnotico “Il Florindo innamorato”, una commedia d’altri tempi dove un vecchio e ricco cavaliere vuole comprare l’amore di Rosina, la giovane figlia dello zotico Sandrone, il re contadino senza corona, paesano dalla voce cavernosa che non riesce a parlare italiano e si inventa una lingua tutta sua, surreale e straniante. I personaggi e le atmosfere sono quelli della commedia dell’arte: ci sono Brighella e Florindo, Fagiolino con il suo impeto e il suo appetito ricorda Arlecchino e il Cavaliere ricalca il temperamento di Pantalone.

Per assistere allo spettacolo, adatto a un pubblico a partire dai 3 anni di età, è necessario prenotarsi al numero 334.6628192 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13). In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno presso il Supercinema, piazza Marconi 1.

Sabato 11 luglio alle ore 21 è invece in programma lo spettacolo di Teatro Patalò “Le nuove avventure dei musicanti di Brema”, inizialmente in programma venerdì 3 luglio e rinviato a causa del maltempo. Lo spettacolo riporta ai giorni nostri gli animali protagonisti dell’omonima favola dei Fratelli Grimm. Da questo cambio “temporale” prende avvio il racconto: i musicanti di Brema andranno alla ricerca di una città ospitale, che possa mettere i valori davanti alle apparenze. Ospitare un bambino perché è un bambino, indipendentemente dalla sua provenienza, dal colore della sua pelle, perché la storia del mondo è esattamente la storia degli spostamenti dell’uomo tra un luogo da cui bisogna allontanarsi, o fuggire, e un luogo migliore nel quale approdare e costruire il futuro.

Per assistere allo spettacolo, aperto a tutti e consigliato a un pubblico da 6 a 14 anni, è consigliata la prenotazione a 338/3997613, [email protected] (ingresso 5 euro).

Lascia un commento