Tagli alla Renault, ma l’impegno in F1 è confermato

La presenza della Renault in Formula 1 non è messa in discussione dal piano di risparmio presentato oggi. Lo ha annunciato il dg ad interim della Casa automobilistica francese, Clotilde Delbos. “Abbiamo detto pubblicamente e confermiamo che restiamo impegnati in F1”, ha detto Delbos, durante una teleconferenza, commentando il piano di risparmio che è accompagnato da 15.000 tagli dei posti di lavoro, 4.600 dei quali in Francia.

“L’annuncio di nuove regole sui limiti di spesa – ha sottolineato – è molto positivo per noi, perché dovremo investire meno in questa disciplina rispetto ad alcuni dei nostri concorrenti che spendono molti soldi. Quindi, siamo e restiamo in F1”. La Formula 1 ha appena deciso di circoscrivere il limite di spesa annuale a 145 milioni di dollari per il 2021 (132 milioni di euro), quindi a 140 milioni di dollari per il 2022 con un ulteriore calo a 135 milioni di dollari per il biennio 2023/’25, in base ad una stagione che preveda 21 Gp.

La Renault è tornata in F1 nel 2016, dopo essersi ritirata come produttrice nel 2010. Il marchio sta attualmente equipaggiando le monoposto francesi, ma anche le due della McLaren che, tuttavia, dal prossimo anno passerà alla tedesca Mercedes.


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