TESTA E CUORE: L’ATHLETIC SUPERA IL PERTICARA (2-1). La cronaca

Simone Franco

POGGIO TORRIANA (RN). Vince e convince l’Athletic che, all’esordio stagionale in Coppa Emilia, ha piegato tra le mura amiche il Perticara (2-1).

Davvero positiva la prestazione della compagine bernese, una delle migliori dell’ultimo biennio. Infatti Leardini e compagni hanno macinato gioco in maniera quasi sempre proficua, fluida e ficcante, sfoggiando inoltre una prova ordinata in fase difensiva. A fare la differenza in favore del Poggio la capacità mostrata dagli uomini di Capozzolo di non disunirsi una volta subito il gol firmato Di Filippo (18pt), giocando con cuore e preziosa lucidità. Quindi le reti che hanno ribaltato la situazione, siglate da Molari (27st) e Franco (51st), non sono state altro che la diretta conseguenza di una prova maiuscola.
Insomma l’Atheltic ha già dimostrato di essere squadra e ci sono sufficienti presupposti per pensare che la gara odierna non sia un semplice fuoco di paglia, ma il primo tassello di un apprezzabile mosaico.
La gara. L’Athletic comincia soffrendo. Dopo appena novanta secondi un notevole tiro mancino a giro di Sartini obbliga subito Favarelli ad un intervento plastico per togliere la palla dall’incrocio dei pali, deviando in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Morciano, trovandosi a due passi dalla porta spalancata, calcia male senza centrare lo specchio.
Al 18esimo il Perticara spezza l’equilibrio del match. Favarelli mette la mano su un cross probabilmente innocuo. La palla viene raccolta da un avversario che la ributta in mezzo: a Di Filippo, tutto solo, non resta che depositare di testa (0-1).
Incassato il gol i padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco, senza però riuscire a segnare prima del riposo.
Anche dopo l’intervallo i biancazzurri manovrano bene, senza buttare via la sfera, ragionando ogni azione.
Ad ogni modo al 18esimo la beffa prova a sbucare da dietro l’angolo. Infatti l’arbitro assegna un calcio di rigore al Perticara ma Di Filippo colpisce il palo alla destra di Favarelli.
Al 27esimo i padroni di casa impattano. Al terzo calcio d’angolo consecutivo il neo entrato Gazzoni trova la testa di Molari, che svetta più in alto di tutti e segna (1-1).
Agguantato il pareggio i padroni di casa ci credono, occupando con costanza la metà campo avversaria.
Al 91esimo un autentico miracolo di Favarelli impedisce agli ospiti, abili nello sfruttare una sbavatura difensiva, di mettere le mani sulla partita.
E così a festeggiare la vittoria è l’Atheltic.
Al 51esimo, negli ultimi secondi della sfida, i bernesi battono una punizione dalla trequarti. Gazzoni spedisce la palla in mezzo, Molari prova ad impattarla ma alla fine è Franco a scaraventarla in rete (2-1).