Venezuela, Berlusconi attacca Maduro: “Calpesta i diritti umani”

Silvio Berlusconi ha invitato la comunità internazionale a dare una risposta alla situazione di “gravità straordinaria” in Venezuela. Non solo: il Cav ha spronato il governo italiano a liberarsi dal veto posto dal Movimento 5 Stelle e unirsi agli altri Paesi europei nella ferma condanna a Nicolas Maduro.

Il leader di Forza Italia ha così motivato il voto di oggi al Parlamento europeo in favore di una mozione sulla crisi nel Paese caraibico. “Quanto accade in Venezuela è di una gravità straordinaria“, ha scritto Berlusconi in un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram.

L’analisi di Berlusconi

Il regime dittatoriale di Maduro, ha proseguito nella sua disanima lo stesso Berlusconi, calpesta i diritti umani ed è un sistema nel quale “i diritti e le libertà appartengono allo Stato, che può revocarle“. In altre parole il sistema venezuelano è l’esatto opposto del “nostro sistema liberale“, basato invece sulla “sacralità della persona” e “dei suoi diritti naturali“.

Per questa ragione – ha concluso il Cav – ho votato insieme ai colleghi del Partito popolare europeo una mozione che censura quanto sta accadendo e chiede una risposta della comunità internazionale per ripristinare la democrazia e per restituire ai cittadini venezuelani la libertà“.

Come se non bastasse, per Berlusconi il voto odierno rappresenta un’occasione di riscatto anche per l’Italia che “a causa e per scelta dei Cinquestelle“, è stato l’unico tra i grandi Paesi europei a “non aver preso posizione per la democrazia in Venezuela“.

Secondo il presidente di Fi, il governo italiano ha commesso un “errore gravissimo” impedendo all’Europa di “parlare con una voce sola” e di “sostenere le legittime richieste delle forze democratiche“, riconoscendo il presidente ad interim espresso dal Parlamento venezuelano.

Il dramma del comunismo

Con questo voto si dimostra una volontà politica chiara – ha ribadito Berlusconi – Il Venezuela, come in altri Paesi, il comunismo dimostra di essere un dramma del presente e non solo del passato“.

Nella sessione odierna l’europarlamento ha approvato una mozione con cui si “respingono con fermezza le violazioni al funzionamento democratico, costituzionale e trasparente dell’Assemblea nazionale”, il parlamento di cui l’oppositore Juan Guaidò rivendica la presidenza.

L’Aula ha respinto inoltre “gli atti di intimidazione, violenza e decisione arbitraria” contro i deputati delle opposizioni, la nomina del nuovo Consiglio nazionale elettorale e la sospensione dei vertici dei partiti politici del fronte antigovernativo.



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