Weinstein, intesa su fondo da 19 milioni di dollari per le vittime

Quasi 19 milioni di dollari per le vittime di Harvey Weinstein. L’ex re dei produttori di Hollywood, la cui vicenda ha dato il via al movimento del #metoo, ha raggiunto un accordo con la procura di New York nell’ambito della causa legale in cui nove donne lo hanno citato in giudizio accusandolo di essere un molestatore seriale.
    L’intesa prevede la creazione di un fondo di risarcimento di 18.875.000 dollari che sarà distribuito non solo tra coloro che hanno subito abusi sessuali da parte dell’ex produttore, ma anche tra le ex dipendenti della Weinstein Company che “hanno vissuto in un ambiente di lavoro ostile, hanno subito molestie sessuali e sono state discriminate sul luogo di lavoro”, come ha sottolineato l’ufficio del procuratore generale di New York.
    L’accordo dovrà ora essere approvato dalla Corte distrettuale della Grande Mela.
    Le nove querelanti intendono utilizzare il denaro della transazione per “creare un fondo per le vittime che consenta a tutte le donne maltrattate da Weinstein in determinate circostanze di presentare richieste di risarcimento in un processo riservato e non contenzioso”, recita l’intesa raggiunta. “Harvey Weinstein e The Weinstein Company hanno tradito le loro dipendenti donne. Dopo tutte le molestie, le minacce e le discriminazioni, queste sopravvissute stanno finalmente ricevendo un po’ di giustizia”, ha affermato da parte sua la procuratrice generale di New York, Letitia James. “Per oltre due anni, il mio ufficio ha combattuto instancabilmente nella ricerca di giustizia per le donne le cui vite sono state sconvolte da Weinstein – ha aggiunto – Questo accordo è una vittoria per ognuna che ha subito molestie sessuali, discriminazioni, intimidazioni o ritorsioni da parte del suo datore di lavoro. Ringrazio le donne coraggiose che si sono fatte avanti e hanno condiviso le loro storie”.
    “Abbiamo combattuto una lunga e estenuante battaglia in aula.
    Harvey ha evitato la responsabilità per decenni ed è stato un momento emozionante per noi per unirci e chiedere giustizia”, ha commentato Caitlin Dulany, una delle nove che hanno fatto causa all’ex boss di Miramax. Gli avvocati di altre sei accusatrici di Weinstein, pero’, hanno criticato l’accordo dicendo che e’ un “completo tradimento”. “Siamo stupiti che il procuratore generale parli di vittoria per questa proposta ingiusta ed iniqua e, a nome delle nostri clienti, ci opporremo vigorosamente in tribunale”, hanno detto i legali Douglas H.
    Wigdor e Kevin Mintzer.
    Circa tre mesi fa Weinstein e’ stato condannato a 23 anni di carcere per aver stuprato l’ex aspirante attrice Jessica Mann, e sta scontando la pena in una prigione di massima sicurezza nello stato di New York.
    Intanto Fox News – come annunciato dalla Ceo Suzanne Scott e dal presidente Jay Wallace – ha licenziato Ed Henry, uno dei suoi conduttori di punta, dopo aver ricevuto la scorsa settimana credibili accuse di molestie sessuali nei suoi confronti da pare di una ex dipendente. Le molestie risalirebbero ad alcuni anni fa.(ANSA).
   


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